Custodire ed esprimere il fuoco sacro
E l’improvviso raggio della primitiva bellezza fa palpitare il divino nell’altare della carne.
Arthur Rimbaud
Come spiego approfonditamente qui, l’espressione angeli del focolare è entrata a far parte del linguaggio comune come sinonimo di donna dedita alla cura della casa e della famiglia, un’idea che rievoca il sacrificio silenzioso e quasi invisibile delle donne nelle mura domestiche. Ma, come dice la mia cara e ispirata amica Stefania Marinelli, gli angeli del focolare sono le donne capaci di contattare il loro fuoco primigenio, tenerlo vivo e illuminare il mondo da dentro: ecco la luce ancestrale di quest’espressione.
E così, a questi esseri dall’alto sentire, che percepiscono però il loro fuoco trattenuto bruciare dentro, dedico il retreat Angeli del focolare, sul tema della vocazione e dei doni da incarnare e da portare al mondo, sulla libertà dagli stereotipi e il desiderio di apertura e condivisione.
Con la natura quale guida, e con i mezzi del teatro e dell’improvvisazione, della meditazione, della scrittura e della performance come linguaggi alleati, gli angeli del focolare sperimenteranno la potenza creativa della fiamma che connette il proprio mondo materiale a quello più intimo e sottile, in una ricerca di tre giorni immersiva nella bellissima e selvaggia Isola Falconera nella Laguna Sud di Venezia, tra barene e fenicotteri rosa, con la cuoca vegana Marga. dal 25 al 27 aprile prossimi.
i posti sono esauriti.
Angeli del focolare è parte del progetto Lingua Madre, dedicato a supportare il processo di incarnazione dei valori autentici del femminile sacro nella vita di tutti i giorni e nel lavoro di persone di qualunque genere sessuale.
Raccomando l’approfondimento sul valore del fuoco e del focolare all’articolo Angeli del focolare in questo blog.
A presto!


