Assemblaggio, racchette e palline da ping pong, colore rosso, argento, oro, basamento rosso, altezza 15, ampiezza 25, aprile 2016
Si tratta di un’installazione proveniente dall’impressione in me di mio fratello, appassionato da sempre di ping pong. In lui, così come in me, osservo i riflessi rabbiosi delle battaglie indichiarate di una guerriglia che accade sottopelle tra matriarche e patriarchi dei rami di tutte le genealogie. Siamo campi per battaglie sotterranee, strati di lotta e contesa secondo mappe che ci rendono piccoli quanto un campo da ping pong, quando siamo territori infiniti, distese aperte baciate dall’aria azzurra.
