La sposa volante

Agata è nata a Ginostra, sull’isola di Stromboli. È orfana di madre, ha paura di volare e non si vuole sposare. Il suo nome significa “buona e virtuosa” e invece è sempre irrequieta, alla continua ricerca di sé. Solo la natura sa calmarla. Agata è una bambina che parla con gli alberi, un’adolescente che si ribella alle convenzioni sociali e, grazie allo zio d’America che le regala molto presto una macchina fotografica, da adulta decide di intraprendere la pro- fessione di fotoreporter, ritrovandosi così a immortalare la vita negli scenari sconvolti dalla guerra. Quando si innamora di André, un uomo dalla fami- glia tutta al femminile, si vede costretta a fare i conti con dei nuovi conflitti. Fino a conoscere qualcosa di simile alla pace e a cambiare la propria visione del volo.

“Una storia che parla di crescita personale di riconoscere se stessi e il proprio valore
dentro di sé nella coppia e nella relazione con l’altro Un libro che insegna a riprendere contatto con la Natura, madre e amica, e a vivere la Natura dell’uomo come imperscrutabile, ma non impossibile alla meraviglia Agata è una donna che impara se stessa e impara l’altro. Letto in 3 giorni: splendido.” (Roberta V.)

“Sembra di vedere la protagonista, Agata, che trascina faticosamente questa morte sulle pendici del vulcano di Ginostra, il paese natio, e lì la getta per vedere da quel fuoco cosa ne debba uscire, vivo. Così, lungo tutto il percorso del libro, in cui la morte interseca, cerca di prevalere ma non l’ha vinta mai e mai l’avrà vinta. C’è sempre una nuova nascita che se ne fa beffa, anzi. Che rende alla morte il suo reale valore, quello di accoglierci: quello di consentire sempre e comunque una nuova stagione, un nuovo respiro, una scena diversa che si apre con i suoi colori vitali.” (Marco B.)

“Scorre velocemente, sempre in attesa di capire cosa succederà alla fine, quindi interessante. Bello il fatto che protagonista sia all’inizio una bambina che diventa donna ed affronta tutto ciò che la vita le propone, con coraggio e determinazione.” (Angelo P.)

Ed. Scatole Parlanti 2020