Turning Back (Voices) – (Voci) di Ritorno

Alcuni mesi di ricerca presso Fondazione San Servolo, che ci aprì le porte dell’archivio dell’Isola dei matti, del manicomio di Venezia, per creare un progetto di valorizzazione dell’antica e dolorosa ma autentica e importante memoria, ci portarono a immergerci nella storia, in particolare degli anni attorno alla Prima Guerra Mondiale, quando ‘i matti’ erano i soldati di ritorno dal fronte, con le manie di persecuzione, i poveri, con la frenosi pellagrosa, o il delirio alcolico. 
A San Servolo c’erano le foto del prima e del dopo la cura. Ci colpì la presa di coscienza del fatto che molti guarivano, salvo tornare nella condizione precedente, una volta usciti, e ritrovata la stessa povertà, la stessa solitudine, il medesimo stato di abbandono.
Follia e società. Società e follia.

Decidemmo per tre output, e fu naturale:
– una mostra fotografica per cui prestammo noi stessi il corpo, a cura di Davide Gasparetti, accompagnata da un book con le poesie di Gianmarco Busetto 
– la performance che la inaugurò, che parlava di questo uscire e rientrare 
– lo spettacolo che ne nacque, in cui demmo ai matti un microfono per raccontare.

Tutto aveva un unico titolo: ‘Turning Back (Voices) – (Voci) di Ritorno’

‘Turning Back (Voices) – (Voci) di Ritorno’
progetto e ricerca di Carola Minincleri Colussi e Gianmarco Busetto per Fondazione San Servolo, Provincia di Venezia
con Manuela Biasi, Debora Slanzi, Enrico Tavella, Gianmarco Busetto, Carola Minincleri Colussi
produzione Farmacia Zooè, 2010-2011