Produzioni artistiche, ricerche, concept culturali

Scabrose

Non dobbiamo più sottomettere antiche maestrie. (Stefania Zani)

Ricerca artistica biennale di comunità sulla libertà d’espressione.

Scabrose è uno spazio d’indagine e un osservatorio sulla libertà d’espressione femminile.

Nel biennio 2025-2026 oggetto di studio è il movimento Jin, Jîyan, Azadî‎, ژن، ژیان، ئازادی, Donna, Vita, Libertà, e la storia di Mahsa Jina Amini.

A cura di Carola Minincleri Colussi, con il supporto di Sonia Vazza e Cinzia Beggiato, consulenza tecnica Samereh Sagheb e Gulala Salih, consulenza drammaturgica Gianmarco Busetto

Cura dell'interpretazione attorale

Servizio di analisi drammaturgica, coaching dell’attore e del performer per curare l’interpretazione di testi propri o altrui o la realizzazione di performance dal vivo.

Oltre che delle mie produzioni teatrali, ho curato l’interpretazione dei protagonisti degli spettacoli pluripremiati 9841 Rukeli – anche per l’edizione americana, R.R., Passi di Farmacia Zooè.

La Voce

Un lavoro sulla fame d’amore. Una fame d’amore disperata. 

(Roberto Lamantea, critico teatrale)

Performance teatrale non verbale e screen performance liberamente ispirata a Oltre. Scoprirsi fragili: confessioni sul (mio) disturbo alimentare di Sandra Zodiaco, Alba Edizioni

Testo e regia di Carola Minincleri Colussi, con Alice Marchiori e Veronica Di Bussolo, produzione Farmacia Zooè 2021, Palinodie 2025

La sposa volante

Sono nata ai piedi un vulcano.

Agata è nata a Ginostra, sull’isola di Stromboli. È orfana di madre, ha paura di volare e non si vuole sposare. Il suo nome significa “buona e virtuosa” e invece è sempre irrequieta, alla continua ricerca di sé. Solo la natura sa calmarla. Agata è una bambina che parla con gli alberi, un’adolescente che si ribella alle convenzioni sociali e, grazie allo zio d’America che le regala molto presto una macchina fotografica, da adulta decide di intraprendere la professione di fotoreporter, ritrovandosi così a immortalare la vita negli scenari sconvolti dalla guerra. Quando si innamora di André, un uomo dalla famiglia tutta al femminile, si vede costretta a fare i conti con dei nuovi conflitti. Fino a conoscere qualcosa di simile alla pace e a cambiare la propria visione del volo. 

Edizioni Scatole parlanti 2020

Metamorfosi dall'assenza, poesie inedite

Come l’alba, non ho altra via per arrivare che la notte.

Silloge poetica inedita che raccoglie versi scritti tra il 2000 e il 2005, che scandiscono una rinascita dal vuoto, un ritorno a sé come torna un pianeta dopo un moto di rivoluzione.

 

Da qui è tratto l’omonimo concerto poetico Metamorfosi dall’assenza, con le musiche di Erica Boschiero.

Metamorfosi dall'assenza, concerto poetico

Io esempio, io parola, io abbraccio.

Tratto dall’omonima silloge inedita Metamorfosi dall’assenza, di Carola Minincleri Colussi.

Le poesie cadenzano il viaggio nell’intima trasformazione di uno sguardo ferito. Le canzoni accompagnano quello sguardo a poggiarsi sul mondo fuori, sul Pianeta, su ciò che abbiamo rotto: microcosmi e macrocosmi si intersecano in uno scambio di respiri.

La gara

Mio fratello è il nemico.

Monologo teatrale sul tema della competizione, testo e regia Carola Minincleri Colussi. con Brixhilda Shqalsi. assistente all’interpretazione Anna Novello, luci Marco Duse, produzione Farmacia Zooè 2019

Spettacolo vincitore del Concorso Europeo per il Teatro e la
Drammaturgia Tragos nella sezione Regia, XV edizione 2021
Finalista a Teatrofficina 2021

La gara racconta l’infanzia di Filippa Maria, bambina prodigio di 9 anni, vanitosa, esuberante e sempre in sfida con il fratello Massimiliano per conquistare l’attenzione della madre. Tra silenzi, rivalità e piccoli trionfi quotidiani, va in scena il desiderio di amore, la sete di riconoscimento e la riscoperta delle radici come chiave per l’unione familiare.

 

Viola arriva all'alba

Quant’è più forte la vita della morte.

Monologo teatrale, testo, regia e luci Carola Minincleri Colussi, con Anna Novello, musiche originali Enrico Tavella, produzione Farmacia Zooè 2017

Finalista e Premio della Stampa al Festival Le voci dell’anima 2017, miglior drammaturgia al festival Me, my selfie and I / Notturno Sud 2018

Viola arriva all’alba racconta di un lutto improvviso che segna la vita di quattro donne, Albina, Giuseppina, Amelia e Teresa, rivelando fragilità e assenze in un universo femminile complesso, in un movimento che risale dal buio della notte alle prime luci dell’alba. Uno spettacolo scandito dal fluire dell’acqua, che esplora le molte sfumature della femminilità e la ricerca di sé nel contemporaneo.

 

youTHeater al Teatro del Parco

Non vado a teatro perché bisogna vestirsi bene.

Concept culturale ideato e realizzato in quattro edizioni per il Settore Cultura del Comune di Venezia presso il Teatro del Parco a Mestre, rassegna artistica multidisciplinare, laboratori e workshop, 12.000 presenze.

 

Mappa del cuore

Mappatura digitale di sogni, bisogni e desideri degli adolescenti italiani mediante format in cui collaborano artisti, educatori, esperti di salute mentale, psicologi, psicoterapeuti, nutrizionisti ed esperti di cultura digitale.

Una collaborazione con Anna Novello De Faveri

Religions

Il tempo, mi manca. La possibilità di riavvolgerlo come un nastro, di farlo tornare indietro.

Spettacolo teatrale di Gianmarco Busetto, regia Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi, con Debora Slanzi, Enrico Tavella, Gianmarco Busetto, Carola Minincleri Colussi, luci Giorgia Cabianca, produzione Farmacia Zooè 2013

Premio Fersen alla Regia 2014 – Piccolo Teatro di Milano, finalista Premio Off Teatro Stabile del Veneto 2014, Tramedautore – Piccolo Teatro di Milano 2014

Religions nasce da una ricerca sui condizionamenti familiari e sociali che allontanano le persone dai propri sogni. Attraverso quattro storie ispirate a testimonianze reali di giovani veneti, lo spettacolo racconta la ricerca di istanti di purezza e libertà in vite spesso imprigionate da conflitti inconsapevoli. Un racconto sul potere dei legami, delle regole e delle “religioni” quotidiane che modellano identità, appartenenza e desiderio di connessione.

Sarajevo, mon amour

Di noi dicevano “il serbo e la musulmana”. Per noi eravamo solo tu e io.

Spettacolo teatrale di Gianmarco Busetto, con Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi, ricerca drammaturgica e regia Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi, regia tecnica Marco Duse con il supporto di Pietro Zotti, graphic project Marina Renzi, produzione Farmacia Zooè, progetto realizzato con il sostegno di Teatro del Lemming, Rovigo, In Metamorfosi. Residenze per la ricerca teatrale 2019, Estro Teatro, Trento, Fantasio Festival Internazionale di Regia teatrale 2019, selezione Opera Prima 2020

Sarajevo, mon amour racconta la guerra dei Balcani attraverso la storia d’amore tra Boško Brkic e Admira Ismic, “Giulietta e Romeo dei Balcani”, uccisi da un cecchino mentre cercavano di fuggire dalla Sarajevo assediata, nel 1993. Sorge sulla domanda: chi vince al gioco dell’odio?

Until the end

La morte è la Signora sempre seduta alla nostra sinistra.

Spettacolo teatrale, testo e regia di Carola Minincleri Colussi, con Brixhilda Shqalsi, Innocenzo Capriuoli, Arianna Favaretto Cortese, Pietro Zotti

Until the End esplora le emozioni, le relazioni e i comportamenti umani di fronte alla consapevolezza della fine, individuale e collettiva. Nato da una lunga ricerca della compagnia Farmacia Zooè su miti, letteratura, filosofia e testimonianze reali, lo spettacolo indaga cosa accadrebbe se sapessimo con certezza quando il mondo finirà. Tra esperimenti drammaturgici, improvvisazioni in spazi non convenzionali e una regia che intreccia vita quotidiana e dimensione onirica, Until the End crea un cortocircuito tra scena e spettatore, invitandoci a riflettere sul presente e sul senso profondo della vita.

 

Pornografie

Blu è solo una parola. Il colore del cielo è tutt’altra cosa.

Spettacolo teatrale di Gianmarco Busetto, regia di Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi, con Enrico Corradini, Anna Novello, Luca Nichetti, Giuliano Pizzaggia, Gianmarco Busetto, Carola Minincleri Colussi, produzione Farmacia Zooè 2007

Pornografie indaga i bisogni e i desideri dell’uomo contemporaneo, sospeso tra autenticità e artificio. Sullo sfondo di una società dominata dal consumo e dall’immagine, vanno in scena creature smarrite, incapaci di amare davvero, che cercano appagamento negli oggetti e nelle apparenze. Attraverso frammenti di vite vuote e scene di quotidiana alienazione, Pornografie restituisce allo spettatore lo specchio crudele e ironico di un mondo che ha confuso il desiderio con il bisogno.

Il Genio dei luoghi

La bellezza si offre.

Performance sul genio dei luoghi, a cura di Carola Minincleri Colussi

Quanto e come il genius loci influenza il luogo che lo ospita? E, viceversa, quanto e come un luogo fisico può infuenzare chi lo abita? Queste influenze sono “per sempre” oppure possono cambiare nel tempo?

Il Genio dei luoghi è un’esplorazione sensibile dei territori attraverso pratiche di ascolto e condivisione, invita a riconoscere la propria città come identità viva e dinamica, capace di farci sentire parte di un paesaggio comune.

undressed, mostra fotografica

Dentro ho tutto. (Mirko, 16 anni)

Nato in seguito ad un atto di cyberbullismo subito da una delle protagoniste del primo workshop performativo (Venezia 2016), undressed è un progetto dedicato a ragazze e ragazzi tra i 13 e i 19 anni, finalizzato a educare lo sguardo su se stessi e sugli altri. È la risposta all’inconsapevolezza con cui viene gestito, da giovani e adulti, il tema dell’identità digitale, e in particolare lavora sulla differenza tra “abitudine rappresentativa” di sé e “conoscenza di sé”, intesa come un sentre più profondo.

Dall’esperienza veneziana è nata l’omonima mostra, di 37 fotografie nate dalla collaborazione con la fotografa ispano-svedese Sofia Fernandez Stenstrom, e il catalogo che la racconta, con la narrazione dell’esperienza tratta dai diari che i partecipanti hanno desiderato condividere con i loro coetanei e con il pubblico. 

Alta specula

Come guardo, così mi guardo.

Performance di Carola Minincleri Colussi, Farmacia Zooè 2018

Alta specula sono gli occhi profondi. La ricerca e il training accompagnano verso una performance che è un percorso nello sguardo e nella relazione, un’esperienza organica dal rifiuto all’accoglienza. 

Metropromenade

Metropromenade è una ricerca artistica ideata nel settembre 2012 e iterata per tre edizioni consecutive:

Metropromenade #0 – Confini: divisione o condivisione?, passeggiata di 7 giorni sul confine tra le province di Padova, Treviso, Venezia

Metropromenade #1 – Tracce di Guerra per oasi di pace, passeggiata di 5 giorni sul Montello

Metropromenade #2 – Ricominciamo, passeggiata di 4 giorni sull’Isola di Sant’Erasmo, “L’Orto di Venezia”

Passeggiata d’artista, un cammino attraverso territori e comunità, a piedi o su mezzi lenti, scambiando ospitalità e cibo con arte e performance.
Un viaggio di conoscenza e relazione, ispirato a Tiziano Terzani (“Un indovino mi disse”, ed. Longanesi, 1995), per riscoprire il territorio e l’ascolto profondo delle persone che lo abitano.

 

Di bocca in bocca

E’ il teatro del giudizio che rifiuta la bellezza.

 

Corto teatrale liberamente ispirato alla segnature song “Bocca di rosa” di Fabrizio De André, testo e regia di Carola Minincleri Colussi, finalista Fantasio Festival internazionale di regia teatrale 2018

E se per Bocca di Rosa non fosse stato un problema partire? Di bocca in bocca è un omaggio a De André e al movimento come forma naturale della vita, che continua a scorrere anche sotto le rigidità e i rifiuti.

Spazio Farma

Un vortice di bellezza, una comunità poetica.

Spazio Farma è stato un punto di riferimento culturale della città di Mestre negli anni 2015-2020. Spazio performativo e sede della compagnia Farmacia Zooè, della scuola di teatro Farmaschool, ha ospitato la rassegna di teatro contemporaneo Living Room e la prima edizione del festival di danza e performance Venere in Teatro. 

Turning Back (Voices)

Chi sono non so. Ma esisto.

Site specific performance Isola di San Servolo, spettacolo teatrale di Carola Minincleri Colussi e Gianmarco Busetto, mostra fotografica di Davide Gasparetti, libro di poesia e fotografia, produzione Farmacia Zooè 2011 con il sostegno di Fondazione San Servolo

Turning Back (Voices) è un progetto sostenuto da Fondazione San Servolo per recuperare e raccontare il genius loci dell’Isola di San Servolo in Venezia, “l’isola dei matti”.  

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